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Coppia

Nelle ultime settimane la nostra vita ha subito un forte cambiamento di ritmi e abitudini. La clausura forzata ha portato molte coppie a doversi adeguare a nuove modalità cui non erano abituate e che può avere messo a dura prova la vita di relazione.   

Il periodo che abbiamo vissuto ci ha portato a modificare le nostre abitudini, limitando la nostra libertà di movimento e costringendo molte persone a vivere una realtà di coppia praticamente simbiotica. Questa situazione ha portato molte coppie, anche quelle più solide, a vivere momenti di tensione e ha favorito la comparsa di criticità prima sommerse.

Se da una parte passare una maggiore quantità di tempo assieme ha offerto la possibilità di curare maggiormente la relazione e di essere di supporto l’uno per l’altro, dall’altra ha avuto modo di far emergere criticità e aggravare conflitti preesistenti

Fra le problematicità maggiormente riscontrate ci sono la difficoltà di comunicazione, la mancanza di interessi comuni, lo scarso o eccessivo desiderio sessuale, l’intolleranza per l’invasione e/o mancanza di un proprio spazio personale.  

Quando intraprendere una terapia di coppia?

Innanzitutto va ricordato che tutte le coppie attraversano momenti di crisi, cambiamenti e conflittualità. Questi eventi fanno parte delle relazioni e quella di coppia non è esclusa. Tuttavia, ciò che fa la differenza fra una coppia duratura ed una destinata a lasciarsi è proprio la volontà di mettersi in gioco, ascoltare i bisogni dell’altro partner ed essere pronti a venirsi incontro.  Le coppie più felici sono quelle che sanno gestire conflitti e divergenze, con affetto e spirito di amicizia. Le coppie che non hanno questa capacità, a lungo andare tenderanno a separarsi, senza  possibili rimedi, come quello di una terapia di coppia.

Quando una coppia vive una condizione di crisi profonda, una strategia per tentare di risolverla è quello della terapia di coppia. Molto spesso le persone si rivolgono ad uno specialista come ultima spiaggia, arrivando con il pensiero che “se non funziona neanche con la terapia, allora la facciamo finita”.

Il percorso di terapia di coppia, richiede impegno e consapevolezza. Nel momento in cui si decide di intraprenderlo entrambi i partner devono essere disposti ad una profonda presa di coscienza di sé stessi e dei propri schemi comportamentali.

La terapia di coppia è un percorso che mira a risolvere i conflitti e i problemi che si sono creati all’interno di una coppia che non è più in grado di risolverli contando solo sulle proprie risorse.

Richiedere aiuto ad un terapeuta di coppia risulta importante nel momento in cui uno o entrambi i partner stanno vivendo malessere duraturo che sembra insuperabile ed i tentativi messi in atto autonomamente non hanno sortito effetti positivi. Se non si agisce in maniera tempestiva, infatti, questi problemi tenderanno a cronicizzarsi e a trasformarsi in circoli viziosi che porteranno ad aumentare le incomprensioni.

Come funziona una terapia di coppia?

Innanzitutto va sottolineato che la terapia di coppia è una terapia dove entrambi i partner partecipano agli incontri. Per questo motivo è fondamentale che entrambi siano motivati al percorso: nel momento in cui un partner non è convinto vengono a mancare i presupposti per questo approccio.

Una volta appurata la motivazione di entrambi avviene la presa in carico, in cui vengono definiti gli obiettivi. Seguono una serie di incontri in cui il terapeuta indicherà i successivi passaggi (confronto, esercizi, simulate, ecc..) volti a raggiungere l’obiettivo prefissato.

Si decide di affidarsi a un terapeuta proprio perché non si hanno più le forze e le risorse mentali per potersi capire e per poter analizzare quel microcosmo relazionale che è la coppia, che vive di pulsioni, tensioni, sentimenti, emozioni ma anche molteplici aspetti pratici che spesso entrano in conflitto con la sfera emotiva.

Sostanzialmente serve a fornire alla coppia nuove chiavi di lettura delle difficoltà, aiuta a dare risposte a domande che sembravano misteriosi arcani e supporta i partner in un percorso che porterà a decidere il futuro della coppia.

L’obiettivo principale di una terapia di coppia ad approccio cognitivo comportamentale è quello di migliorare la comunicazione di coppia, saper riconoscere i bisogni dei partner e portare alla modificazione dei comportamenti e delle abitudini disfunzionali al benessere della coppia. Un ulteriore obiettivo è quello di superare le emozioni tossiche per la coppia (ad es., rabbia) e aiutare le persone ad esprimere le emozioni sottostanti (solitudine, tristezza ecc..) in un clima collaborativo e positivo.

Come psicologo e psicoterapeuta ho seguito numerose situazioni che grazie alla terapia di coppia hanno ritrovato un equilibrio e un nuovo modo di stare insieme. Se anche tu stai vivendo una situazione problematica e vuoi risolverla, contattami per una consulenza.